Calabresi (LaPresse) e Majorino (MT)
Pierfrancesco Majorino vincerebbe oggi le primarie di centrosinistra, battendo (di stretta misura) il giornalista Mario Calabresi. Ma poi stravincerebbe le elezioni comunali contro il centrodestra: 54,6% contro 40,6%. E il Partito democratico si confermerebbe di gran lunga il primo partito in città. Non solo: Pd e Alleanza Verdi Sinistra, insieme, superano l'intero centrodestra. Lo si evince da un sondaggio realizzato da YouTrend, diffuso venerdì 15 maggio, sulle primarie e le elezioni a Milano.La situazione e i possibili candidatiIn questo momento, nessuno dei due schieramenti principali vuole parlare di nomi dei candidati sindaci. Se il centrodestra cerca la “quadra” tra chi preferirebbe un candidato più civico e chi invece uno più politico, il centrosinistra non intende anticipare troppo le carte per evitare di dare agli avversari una specie di “vantaggio competitivo” di risposta. È il motivo per cui le elezioni primarie di centrosinistra, se si faranno, si faranno probabilmente a febbraio del 2027, molto a ridosso delle elezioni.Oltre a Pierfrancesco Majorino e Mario Calabresi, nel tempo sono emersi altri possibili candidati alle primarie. Dalla giunta la vice di Beppe Sala, Anna Scavuzzo, e l'assessore al bilancio, Emmanuel Conte, non fanno mistero di volerci provare. Più defilato Lorenzo Pacini, del Pd, assessore al Municipio 1, che però ha aumentato gli incontri pubblici e si pone ancora più a sinistra di Majorino. Se l'area centrista punterebbe subito su Calabresi, Alleanza Verdi Sinistra potrebbe misurarsi con un suo esponente: si parla di Francesca Cucchiara dei Verdi. Dal mondo civico si è fatto anche il nome di Umberto Ambrosoli, già candidato a presidente della Lombardia in passato. Non è però escluso un “asso nella manica”, non ancora emerso, che sia capace di “unificare” realmente le varie anime della coalizione.Tornando al sondaggio, alle primarie Majorino sarebbe in vantaggio sul principale avversario, Mario Calabresi: l'attuale capogruppo del Pd in Regione Lombardia otterrebbe il 35% contro il 31% del rivale nello scenario con sei candidati (gli altri otterrebbero insieme il 34%, gli indecisi sarebbero il 7%). Più in bilico lo scenario con quattro candidati: Majorino avrebbe il 40%, Calabresi il 39%, gli altri due il 21% e gli indecisi salirebbero al 9%.I temi: Majorino il più “affidabile”Più nello specifico, gli elettori mostrano di fidarsi di Majorino sulla maggior parte dei principali temi cittadini: case popolari, affitti, urbanistica, costo della vita, trasporti, politiche sociali, ambiente e rifiuti sono i temi nei quali Majorino è ritenuto più “affidabile” di altri possibili candidati di centrosinistra. Calabresi raccoglie invece più fiducia quando si parla di sicurezza, turismo ed edilizia privata. A Emmanuel Conte (attuale assessore al bilancio e demanio), unico “terzo nome” testato in questa domanda, rimane la cultura e gli eventi.La classifica: a destra spunta Stefania CraxiPierfrancesco Majorino è anche il possibile candidato che gli elettori conoscono di più, e di cui si fidano di più in generale. Lo conosce il 76%, si fida di lui il 26%. A un passo Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, tra i più probabili candidati di centrodestra: lo conosce il 73%, si fida di lui il 24%. Alto il livello di conoscenza e fiducia per Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato: si fida di lei il 21%, la conosce il 72%. Più distanti Mario Calabresi e Umberto Ambrosoli, due possibili candidati alle primarie di centrosinistra: li conoscono rispettivamente il 65% e il 56%, si fidano di loro il 16% e il 14%.Pd primo partito E infine i possibili risultati elettorali se si votasse oggi alle elezioni politiche. I milanesi si confermano di centrosinistra. Il Pd otterrebbe il 27,3%, Alleanza Verdi Sinistra il 12,4% e, insieme, questi due partiti supererebbero l'intero centrodestra, con Fratelli d'Italia al 19,8%, Forza Italia all'8,5%, la Lega al 5,3% e Noi Moderati al 2,2%. Al centro terrebbe Azione col 7,3%, bene Italia Viva con il 4,2%, sotto le aspettative Più Europa con il 2,7%. Va detto che, al momento, Italia Viva e Più Europa sono aggregati al centrosinistra mentre Azione si pone fuori dagli schieramenti. E va anche detto che gli indecisi restano moltissimi, quasi uno su due: il 44,7%.Majorino sindaco al primo turno“Milano si conferma una città legata al centrosinistra, sia dal punto di vista più prettamente politico nazionale - di rilievo notare come in città i soli voti di Pd e Avs superano l'intera coalizione di centrodestra - che locale: ottimo segnale per il centrosinistra in previsione delle prossime elezioni amministrative”, dichiara Davide Policastro, founding partner e responsabile area dati di YouTrend Strategies: "Proprio in previsione delle elezioni comunali, Pierfrancesco Majorino e Mario Calabresi emergono come i candidati più interessanti per il centrosinistra; oggi Majorino in particolare - anche se in uno scenario poco delineato e senza altri candidati confermati - verrebbe eletto sindaco al primo turno”.










