In giorni in cui il tema dell’Africa e delle migrazioni è spesso affrontato con toni aspri e slogan, ad Andria c’è chi ha scelto di dare una risposta diversa: quella della solidarietà concreta. Il ricordo di Daniela Fortunato - assistente sociale molto attiva nel volontariato, scomparsa nel 2022 a soli 39 anni dopo una lunga malattia - si è trasformato in un aiuto reale per chi vive nelle condizioni più difficili, grazie alla quarta edizione di «Un giorno bisogna andare», l’iniziativa ospitata dalla Casa Accoglienza «Santa Maria Goretti».

Ad aprire la serata è stata la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Luigi Mansi, concelebrata da don Geremia Acri. nel ricordo dell’eredità lasciata da Daniela: «Daniela continua a vivere nel ricordo di quanti le hanno voluto bene, ma soprattutto attraverso le opere che nascono dal suo esempio. Ogni gesto di solidarietà compiuto nel suo nome, ogni attenzione rivolta ai più fragili, ogni mano tesa verso chi soffre rende viva la sua testimonianza. È questo il modo più autentico per custodire la memoria di una persona: trasformarla in bene concreto, che raggiunge chi ha più bisogno».

Un messaggio che assume un significato ancora più forte perché anche quest’anno la raccolta fondi è destinata all’associazione «Insieme per l’Africa», impegnata nella realizzazione di un centro socio-sanitario in Togo.