La carta di identità cartacea non è più valida ai fini dell’espatrio, per poter oltrepassare i confini nazionali è necessario utilizzare la Cie, ecco cosa cambia per i cittadini italiani

Da oggi la carta d’identità cartacea non sarà più utilizzabile come documento valido per l’espatrio: in caso di viaggi all’estero sarà quindi richiesta la Cie (Carta d’identità elettronica). Il documento, secondo disposizioni degli uffici del Viminale, resta valido invece in una serie di situazioni in ambito nazionale. Non sarà necessario, ad esempio, sostituire il vecchio documento qualora sia stato già acquisito per la stipula di un contratto. Si potrà usare anche come documento di riconoscimento per ritirare la pensione.

Secondo le stesse disposizioni, in questa fase di transizione dal documento cartaceo a quello elettronico, fino al 31 gennaio 2027, “il documento d’identità in formato cartaceo, non scaduto, potrà continuare a essere utilizzato quando si renda necessario procedere al riconoscimento ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e dell’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, per la consegna di posta, per la notifica di atti giudiziari, per il ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali, compreso il ritiro della pensione, e per ogni altro servizio con caratteristiche analoghe, nonché nei rapporti con la pubblica amministrazione, comprese le Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero, nei rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi”.