Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non vale più per espatriare: cosa cambia e chi deve sostituirla

Da oggi 3 agosto, la carta d'identità in formato cartaceo non sarà più valida per i viaggi all'estero per i quali si dovrà essere muniti della Cie (carta d'identità Elettronica). E' quanto prevede un regolamento Ue recepito dalla circolare ministeriale 76/2025. Resta naturalmente accettato il passaporto che è obbligatorio per i Paesi extra Schengen o che non abbiano specifici accordi con l’Italia. Regno Unito incluso.

La deroga, ma sono in Italia

Inizialmente, la nuova norma prevedeva lo stop totale ai vecchi documenti, poi un decreto legge (108 del 2026) ha prorogato la validità delle carte di identità cartacee non scadute, ma solo sul territorio nazionale. Si potrà utilizzare come documento, per prestazioni sanitarie, assicurative e bancarie. Il tempo per adeguarsi e ottenere la Cie che contiene i dati biometrici incorporati, scade il prossimo 27 gennaio 2027.

Dunque a partire da febbraio del prossimo anno, anche per votare, ricevere prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, rapportarsi con la Pubblica amministrazione e i gestori di servizi pubblici, ricevere posta e atti giudiziari, e ritirare o depositare denaro in banca, alle poste, servirà la Carta d’identità elettronica.