Dopo il nubifragio che ha colpito ieri pomeriggio Breuil-Cervinia, causando grandi colate detritiche dai torrenti Chérillon, Maberge e Avouil e invadendo con migliaia di metri cubi di terra e sassi il campo da golf, la sindaca di Valtournenche, Elisa Cicco, ha disposto con una serie di ordinanze alcune limitazioni alla viabilità, alle escursioni in quota e all’utilizzo dell'acqua per il consumo umano, di cui è ora obbligatoria la bollitura. È vietato transitare, anche a piedi, e sostare dietro il paravalanghe fino alla Fenice – la grande villa che si staglia verso il Cervino – e nel piazzale lato galleria, dal passaggio pedonale fino all’area di servizio, compresa l’area di sosta per i camper. Sono chiusi i sentieri 1 (dai Proz fino al Breuil), 9 (dal laghetto per la pesca sportiva, non colpito dal disastro, fino a bivio per il sentiero 65), 10 (dalla località Avouil al bivacco Bobba), 11 (dal Breuil al bivacco Bobba), gli interi sentieri 12 e 13. Il sentiero 14 è chiuso dal Breuil fino a La Bricole e il 65 dal bivio per il sentiero 9A fino a Plan Maison. Il campo da golf è stato colpito nella parte bassa: sono sepolte dai detriti le buche 10, 11 e 12, la 4 e la 5, è allagata la 9. Il presidente del Golf club del Cervino, Federico Maquignaz, resta però prudente: «È prematuro parlare di stime dei danni per quanto è successo ieri, stiamo vedendo cosa sta succedendo, perché riusciamo a vedere la situazione, ma, al momento, non è possibile fare delle stime». Il Golf club non ha ancora comunicato l’annullamento delle gare previste (una oggi, un’altra giovedì), né la chiusura della struttura.
Dopo il nubifragio, a Breuil-Cervinia chiusi il golf, parcheggi e sentieri. L’acqua va bollita
La sindaca di Valtournenche Elisa Cicco ha firmato alcune ordinanze. Si valutano i danni sul 18 buche del Golf club del Cervino, che ha un intenso programma di…












