Autori ignotikeystoneDi: pon Un attacco di hacker ha preso di mira i server Sharepoint gestiti dall’Ufficio federale dell’informatica (UFIT), che dopo aver constatato delle anomalie il 28 luglio ha deciso di bloccare l’accesso via internet a persone esterne alla Confederazione. L’analisi ha permesso di riscontrare tre giorni più tardi che sono stati compromessi i dati di accesso di circa 200 account, che hanno dovuto essere reimpostati, secondo quanto reso noto martedì.A metà luglio, spiega l’UFIT nel suo comunicato, Microsoft aveva reso note diverse vulnerabilità di Sharepoint, applicazione ampiamente diffusa e utilizzata, che permette di condividere con altri il proprio lavoro e i propri file. Anche l’ufficio federale stesso se ne serve.Gli autori del cyberattacco sono ignoti. Non ci sono indizi che facciano supporre una fuga di dati. In via preventiva è stata decisa una nuova reinstallazione, in corso. Ai collaboratori sono stati messi a disposizione nel frattempo strumenti alternativi.Notiziario 11.00 del 04.08.2026CorrelatiTi potrebbe interessare
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