VARESE. Era già stato violento con la donna, che aveva deciso di lasciarlo. L’ultima volta che si erano visti, Mirko Bertellini, il 44enne che nella notte tra sabato e domenica ha speronato e ucciso Federico Venco, 36 anni, nel Varesotto, avrebbe aggredito fisicamente Carolina (nome di fantasia, ndr). Poi, con una mazza da baseball le avrebbe spaccato il cellulare e ammaccato auto e moto. Era la notte tra il 27 e il 28 luglio. Grida e rumori avevano spaventato una vicina di casa della donna, residente a Cellio con Breia, nel Vercellese. La sua chiamata al 112 aveva fatto intervenire i carabinieri di Borgosesia. I militari non avevano trovato il 44enne, già allontanatosi, ma la donna mentre veniva portata via in ambulanza dai sanitari verso il pronto soccorso. L’indomani, Carolina era andata in caserma per sporgere denuncia contro il 44enne ed era stato attivato il «codice rosso». Con la relazione ormai al capolinea, i due avevano fissato quello che doveva essere il loro ultimo incontro per la tarda serata di sabato vicino al cimitero di Maddalena, frazione di Somma Lombardo. Carolina aveva deciso di andarci in moto. Nel tragitto avrebbe perso lo smartphone sul quale seguiva le indicazioni del navigatore. Ha dovuto accostare. In quei momenti transitava Federico Venco. Uno sconosciuto che ha deciso di dare una mano a una donna in difficoltà. Il 36enne, originario di Samarate, si è offerto di farle strada. Ormai prossimi al luogo dell’incontro, dal bordo della strada sono spuntati i fari della Lancia Ypsilon di Bertellini. Per come ricostruito dai carabinieri di Gallarate, sembra che il 44enne abbia ideato in pochi istanti il suo folle piano. Ha sorpassato la donna e poi è andato addosso alla moto di Venco. Si è poi diretto a piedi contro la donna che ha colpito a mani nude. A bloccarlo sono stati altri automobilisti di passaggio. Bertellini è stato poi preso in consegna dai carabinieri. Le accuse sono di omicidio volontario e lesioni alla 39enne. «Ha puntato per investirlo, lo ha voluto uccidere. E avrebbe ucciso anche me», ha messo a verbale la ragazza sentita dagli investigatori dopo la tragedia. Nelle prossime ore, il 44enne, assistito dall’avvocata Federica Luoni, comparirà nel carcere di Busto Arsizio per l’udienza di convalida. La prima occasione per dare la sua versione dei fatti, che al momento ha tenuto solo per se stesso.
Varese, l’ex di Bertellini: “Avrebbe ucciso anche me”. Dopo le botte era scattato il codice rosso
A fine luglio l’assassino del motociclista scambiato per un rivale aveva aggredito la ragazza










