Gerry Scotti è prossimo ai 70 anni. Il conduttore si è raccontato in un'intervista rilasciata a La Repubblica a ridosso del suo compleanno, in calendario il 7 agosto. Intanto “La ruota della fortuna” continua a registrare ascolti elevati, ed è già confermata alla prossima stagione tv di Canale 5.

Nell'intervista rilasciata, Gerry Scotti ha ripercorso la sua breve esperienza politica, precisando di aver votato in passato per radicali e socialisti, distanziandosi dalle logiche di partito e concentrandosi sulla sua carriera televisiva dopo quell'esperienza parlamentare. Il noto presentatore ha espresso la sua attuale posizione politica, dichiarando che oggi non voterebbe per nessuno: "Faccio fatica a votare, l'ultimo voto — per affetto e gratitudine — l'ho dato a Silvio Berlusconi". Su Roberto Vannacci ha invece aggiunto che: "non tocca a me giudicarlo. Apprezzo tutti i comunicatori democratici, ma lui mi sembra sopra le righe. Siamo lontani".

Il conduttore ha poi ribadito la differenza strutturale tra Mediaset e la Rai, sottolineando che il servizio pubblico gode delle entrate garantite dal canone televisivo. Motivo per cui probabilmente non "ho mai pensato di andarci. Carlo Conti è il Gerry Scotti della Rai". Non manca neppure un riferimento all'amico Amadeus, rivelando che "avrebbe piacere se tornasse alla Rai".