Chissà se l’estate scorsa, quando ha accettato la sfida di spostare la "Ruota della fortuna" nella delicatissima fascia dell’access prime time, Gerry Scotti immaginava già il successo che avrebbe ottenuto, riuscendo contemporaneamente a scalzare da quell'orario un titolo fino ad allora intoccabile come "Striscia la notizia" e tenere testa agli "Affari tuoi" di Stefano De Martino.
E chissà, ancora, se immaginava che un anno dopo avrebbe festeggiato il suo settantesimo compleanno proprio andando in onda con quel programma. In ogni caso, è proprio quello che accadrà il 7 agosto perché anche in questi giorni "La Ruota della fortuna" e il suo conduttore continuano a fare compagnia al pubblico di Canale 5 che naturalmente, numeri alla mano, mostrano di gradire.
Il programma è solo uno dei tanti, tantissimi, che Scotti ha condotto sulle reti Mediaset, tanto da esserne considerato uno dei volti simbolo.
La carriera di Virginio Scotti da Camporinaldo, in provincia di Pavia (dov'è nato nel 1956), tuttavia è iniziata in radio: prima Radio Milano International, poi Radio Deejay, dove arriva chiamato da Claudio Cecchetto, mentre ancora lavorava anche un’importante agenzia pubblicitaria.
Specializzato inizialmente nella conduzione di programmi musicali, nel 1983 porta la sua esperienza su Italia1 con il programma di videoclip musicali "Deejay Television". Seguono "Candid Camera" e "Il gioco dei 9" dove, per alcuni mesi, sostituisce Raimondo Vianello.











