“Mai stato snob, non ho mai avuto la puzza sotto il naso. Non tutti i miei colleghi sono stati capaci, a cavallo degli anni 90, di fare i giochi. Ora sono diventati la prima serata degli italiani” . Parola di Gerry Scotti, che si è raccontato a La Repubblica alla vigilia dei 70 anni che festeggerà il 7 agosto.

Intanto “La ruota della fortuna” continua a girare con ascolti alti e, naturalmente, è già confermata alla prossima stagione tv di Canale 5.

“Il miracolo è stato soprattutto in partenza – ha detto a La Stampa – Sapevamo di avere un grande titolo, uno studio importante, una band e un pubblico. Ma gli obiettivi erano molto più prudenti. Ci sarebbe bastato fare il nostro lavoro e ottenere risultati decorosi. Invece è arrivato molto di più. Un successo che oggi va letto in una prospettiva più ampia

Il conduttore si è raccontato tra passato e presente e a La Repubblica ha spiegato: “Sono figlio unico e ho solo un figlio, Edoardo. Gli ho detto: ‘Tu e tua moglie fate tutti i figli che volete, non preoccupatevi che alla scuola e alle cose pratiche ci penso io’. Registro tre puntate della Ruota al giorno, ma alle quattro devo essere fuori, vado a prendere mia nipote Virginia. Ha sei anni, è la prima. Poi sono arrivati Pietro e Olivia”.