Radiogiornale 07.00 del 04.08.2026 - Il servizio di Francesca Motta sulla carenza di sangue 0 negativo in TicinoRSI Info 04.08.2026, 09:32iStockDi: Radiogiornale - Francesca Motta / AC Una carenza di scorte di sangue 0 negativo si è verificata di recente negli ospedali ticinesi. Si tratta di un evento raro: l’ultima penuria risale a due anni fa. Le misure di emergenzaPer scongiurare il rischio di non avere a disposizione il sangue necessario, il Centro trasfusionale si muove per gradi. Fa appello ai donatori, centralizza le scorte e informa i medici dei pazienti che devono eventualmente essere trasfusi. “C’è la possibilità di cambiare gruppo in pazienti specifici, in situazioni particolari, da 0 negativo e 0 positivo, quindi permettendo di risparmiare sullo stock”, spiega ai microfoni del Radiogiornale della RSI Stefano Fontana, direttore medico del Centro trasfusionale della Svizzera italiana. “È una cosa che ogni tanto si fa nel corso dell’anno senza che ci sia una vera emergenza. Che si dovesse ricorrere comunque a questa misura in più pazienti e in così breve tempo però è una cosa che capita raramente”. Chi può ricevere sangue 0 positivoI pazienti che possono ricevere 0 positivo anziché 0 negativo sono gli uomini e le donne non più in età fertile, senza gli anticorpi che impediscono questo cambiamento di gruppo. Oppure pazienti urgenti che hanno bisogno di tanto sangue. “I donatori 0 negativi sono circa il 6% della popolazione e l’uso di prodotti 0 negativi è circa il doppio”, prosegue Fontana. “Perché effettivamente nelle urgenze è un prodotto che si usa volentieri. È vero che più è grande il pool dei donatori che ci sono a disposizione e più si può rispondere in modo adeguato a queste urgenze”, conclude l’esperto. CorrelatiTi potrebbe interessare