Dopo tre anni la città è tornata ad aver bisogno di sangue proveniente da fuori regione. L’arrivo di 175 unità dall’Emilia-Romagna riaccende l’attenzione sulle donazioni, mentre al pronto soccorso del Civico, il Nursind denuncia un sovraffollamento oltre il 200% e una grave carenza di personale.Il centro regionale sangue, dopo tre anni senza approvvigionamenti extra regionali, questa settimana ha fatto arrivare in città cinque colli con 175 unità da Bologna. Negli stessi giorni Villa Sofia-Cervello ha registrato ritardi di circa 48 ore nelle trasfusioni ai pazienti talassemici. In città sono circa 300 le persone affette da talassemia che necessitano di due trasfusioni al mese.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.