Il caldo porta in pronto soccorso 2682 personeIl Quotidiano 31.07.2026, 19:00Di: Il Quotidiano - Beatrice Zeli / pon Le temperature registrate soprattutto in questo luglio eccezionale dal profilo meteorologico - 3,2 gradi oltre la media degli ultimi 140 anni e Ticino in vetta alla classifica dei cantoni più “roventi” - hanno avuto un impatto anche sui servizi ospedalieri.Negli ultimi due mesi 800 persone si sono presentate nei reparti di pronto soccorso dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) con sintomi sicuramente riconducibili alla canicola e di queste una su tre ha dovuto essere ospedalizzata. A loro vanno ad aggiungersi altre 1’800 persone e oltre, la cui salute ha risentito delle ondate di calore. Particolarmente sensibili sono, per esempio, i pazienti psichiatrici.Accessi al pronto soccorso per etàIl QuotidianoAlle urgenze si è così registrato un incremento degli accessi del 7%, tanto da dover introdurre turni ad hoc. Nel 40% dei casi si tratta di over 75, ma il 60% restante è più giovane.“Distinguiamo i pazienti che sono più a rischio, cioè quelli con patologie soggiacenti da quelle che sono le problematiche dei giovani, che magari vanno a fare attività sportiva all’aperto durante le ore più calde”, ha spiegato Davide Demagistri, medico specialista di pronto soccorso, alle telecamere del Quotidiano. Particolarmente sensibili sono, per esempio, i pazienti psichiatrici, anche perché alcuni farmaci possono interferire con la termoregolazione.I dati raccolti nelle quattro sedi di pronto soccorso mostrano che i picchi di temperatura coincidono con quelli dell’affluenza. In determinati momenti, un paziente su quattro si è presentato per motivi legati alla canicola.Accessi al pronto soccorso legati al caldoIl QuotidianoCorrelatiTi potrebbe interessare