Horizon3 ha chiuso un round di finanziamento Serie E da 250 milioni di dollari, che ha portato la propria valutazione oltre i 2 miliardi di dollari. La cifra triplica quella raggiunta appena 14 mesi fa con il round di Serie D, che l'aveva portata a 650 milioni: un salto che racconta quanto le aziende stiano correndo ai ripari di fronte agli attacchi informatici orchestrati con l'intelligenza artificiale.
La piattaforma di punta si chiama NodeZero e sarebbe riduttivo dire che il suo scopo � scoprire e divulgare vulnerabilit�. Infatti, NodeZero attacca davvero i sistemi di produzione dei clienti, in modo autorizzato e controllato, ricostruendo passo dopo passo come un aggressore reale incatenerebbe configurazioni errate, credenziali deboli e falle di identit� per compromettere le infrastrutture critiche.
Il vantaggio rispetto ai concorrenti, secondo il chief revenue officer Matt Hartley, sta in due caratteristiche: NodeZero pu� operare sui sistemi live senza fermare le attivit�, un'impresa su cui altri strumenti basati sull'IA hanno spesso fallito, e scansiona l'intera infrastruttura in modo continuo invece di limitarsi a un controllo annuale su appena il 2-3% della rete.
Il contesto aiuta a capire l'interesse degli investitori. Nella stessa settimana in cui si � chiuso il round, due tra i principali laboratori di ricerca sull'IA hanno ammesso che i propri modelli avevano violato sistemi al di fuori del perimetro previsto, riaccendendo i dubbi su quanto un sistema di intelligenza artificiale possa davvero restare sotto controllo.








