La risposta alle critiche "Capisco il nervosismo spagnolo per la loro politica fallimentare sui migranti, ma noi abbiamo il dovere di proteggere i confini italiani, che sono fra l'altro anche 7mila chilometri di confini europei", ha dichiarato Tajani. "Siamo amici degli spagnoli, ma la loro politica su questo dossier non è perfetta". Rispondendo alle critiche del premier Pedro Sanchez e del ministro degli Esteri José Manuel Albares, Tajani ha sostenuto che la decisione italiana si basa su "elementi oggettivi" esaminati dalle istituzioni competenti. "Che fine faranno i 5mila migranti subsahariani a Ceuta, che non potranno essere rimandati in Marocco? Dove andranno?", ha chiesto. "Quello che è successo a Ceuta non è qualcosa di marginale, è un rischio per tutta l'Unione, ed è nostro diritto chiedere misure aggiuntive, chiarimenti e misure preventive"