"Io sono l'allenatore, mi devo preoccupare di trovare la condizione migliore per i miei giocatori in vista del debutto in campionato, quella di domani è un'amichevole e i trofei d'agosto non contano niente". Alla vigilia del primo derby della stagione a Perth, in Australia, (ore 19.00 ora locale, le 13:00 in Italia), il tecnico dell'Inter Cristian Chivu è concentrato soltanto sul testare la squadra dopo l'inizio della preparazione: nessun pensiero alle recenti sfide perse contro il Milan. "Io voglio vedere crescita, dal punto di vista fisico e della condizione, non guardo il tipo di partita che dobbiamo affrontare - ha detto ai canali ufficiali del club - Mi accontento del fatto che qualche giocatore a questo punto della preparazione farà qualche minuto in più, sempre attenti a capire se abbiamo smaltito il fuso orario e quanti rischi possiamo correre. Io parlo di principi di gioco, di come approcciare partita e come gestirla, di come trovare modalità per essere competitivi ed essere dominanti, e per adattarci alla forza dei nostri avversari. Siamo un gruppo di ragazzi che hanno la predisposizione ai sacrifici e a imparare cose nuove, vogliamo essere competitivi e ambiziosi. Il derby è una partita speciale per tutti, ma alla fine è una partita come le altre. Inter e Milan sono famose in tutto il mondo, sarà una bella gara da guardare sicuramente".E ancora: "Chi è ancora in vacanza dopo i Mondiali (Lautaro e Thuram, ndr)? Dubito che saranno pronti per la prima di campionato, vediamo quanto tempo servirà per rimetterli in campo, non vogliamo esporci a troppi rischi. Non è semplice. I giovani? So chi abbiamo a disposizione, spero che guardino il percorso di Federico, Pio, Aleksandar: dipende da loro, dall'intensità che mettono, dal livello che riescono a mettere nei match con i grandi, che è diverso da quello che trovano nei campionati giovanili".
Inter, Chivu pre derby: "I trofei d'agosto non contano niente, voglio vedere crescita. Lautaro e Thuram alla prima? Niente rischi"
Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida contro il Milan a Perth: "Partita speciale ma come le altre"









