“I genitori dovrebbero vaccinare i loro figli contro il morbillo”. La dichiarazione è stata rilasciata dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. durante un’intervista concessa domenica a Dana Bash di Cnn. Con i casi di morbillo che continuano a crescere negli Stati Uniti – a fine luglio ne sono già stati registrati 2371, contro i 2289 complessivi del 2025 – a Kennedy non è rimasto altro che riconoscere, come gli ha chiesto Bash, che il vaccino contro il morbillo “è sicuro e aiuterà le famiglie a salvare le vite dei loro bambini”. Non si è trattato di un’ammissione facile per l’uomo che da anni diffonde informazione, spesso disinformazione, violentemente contraria ai vaccini per morbillo, parotite e rosolia. Anche da segretario alla Salute, Kennedy non ha smesso di seminare dubbi. In un’intervista a Fox News del marzo 2025, con i casi già in crescita, ribadì che il vaccino era una scelta personale e che la crescita dei casi dipendeva dal declino della cosiddetta “immunità di gregge”. “Quando eravamo bambini, prendevamo tutti il morbillo e questo ti dava una protezione a vita. Il vaccino non è lo stesso. Per alcuni è una copertura a vita. Per altri, invece, ha una scadenza”, sostenne Kennedy.
Morbillo negli Usa, Kennedy Jr costretto ad ammettere l'efficacia del vaccino
Negli Usa oltre 2.371 casi di morbillo. Kennedy costretto ad ammettere l'efficacia del vaccino in diretta CNN.










