Massimo Torelli, portavoce di Salviamo Firenze che ha presentato l’esposto contro MontedominiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Stefano Brogioni

Una dozzina di pagine, tanti allegati, un elenco di situazioni da approfondire. E’ stato depositato ieri in procura l’esposto di Salviamo Firenze contro la Asp di Montedomini. Come annunciato, non ci sono solo gli affitti brevi nell’atto confezionato dall’avvocato Urbano Rosa per conto del portavoce del comitato, Massimo Torelli. Gli esponenti suggeriscono ai magistrati di verificare anche alcuni bandi per gli affitti ad uso abitativo. Valuterà la procura. Fino a ieri, nonostante il caso Montedomini campeggi sui giornali da settimane, non era stato aperto nessun fascicolo. Adesso, con la formalizzazione della denuncia, l’ufficio guidato da Rosa Volpe dovrò quanto meno accendere un faro su una situazione che, politicamente e “moralmente“, è approdata sino al Parlamento.

Torelli ed il legale hanno riassunto in uno specchietto i sette immobili (via Roma 3, via Faenza 38 e 44/2, via Guelfa 77, 81 e 83, via dell’Albero 10) per un totale di 22 appartamenti, che l’Asp ha dato in affitto per forme di locazione turistica. Nell’esposto, Salviamo Firenze, specifica che nei bandi che ha potuto verificare, "nessun riferimento è contenuto alla possibilità di sublocare o destinare i beni a locazione turistica", circostanza invece specificata nei successivi contratti stipulati con gli assegnatari "in considerazione dell’ubicazione degli immobili in zona di elevato interesse turistico". Questa lacuna nei bandi visionati, sempre secondo gli esponenti, avrebbe "potuto limitare la partecipazione ai bandi a pochi soggetti, con conseguente danno economico per l’ente assegnatario il quale avrebbe potuto, diversamente, ottenere canoni più elevati laddove si fosse invece innescata un’asta pubblica.