HomeAscoliCronacaFioravanti: "La miglior colonna sonora possibile"L’opuscolo dedicato all’evento ripercorre anche la storia della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, le cui origini risalgono al 1820 con il...L’opuscolo dedicato all’evento ripercorre anche la storia della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, le cui origini risalgono al 1820 con il...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’opuscolo dedicato all’evento ripercorre anche la storia della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, le cui origini risalgono al 1820 con il nucleo dei Trombettieri del Corpo dei Carabinieri Reali. Dal 1885 il complesso musicale ha assunto l’attuale configurazione, distinguendosi per l’attività di rappresentanza istituzionale e per un’intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero. Oggi è composto da 45 musicisti provenienti dai Conservatori italiani ed è diretto, dal 1997, dal Maestro Luogotenente Danilo Di Silvestro.
Il significato del concerto per la città viene sottolineato dal sindaco Marco Fioravanti, che definisce la festa del Patrono un appuntamento capace di attraversare il tempo. "Come ho avuto modo di dire spesso, la festività di Sant’Emidio è per noi ascolani un evento fuori dal tempo, una ricorrenza che si rinnova di anno in anno ma che ogni volta unisce le generazioni in un rito eterno fatto di gesti, sapori e, perché no, suoni". Per il primo cittadino, "la Fanfara dei Carabinieri, con la sua eleganza assoluta, si inserisce alla perfezione in questa celebrazione quasi magica e, proprio per questo, ne diventa la miglior colonna sonora possibile. Dalle uniformi alla postura, dai movimenti sincronizzati alle melodie, non c’è elemento che non emozioni allo stesso modo i nati nel terzo millennio e i loro nonni. Insomma, nulla di meglio, per una tradizione senza tempo, di un concerto fuori dal tempo. Sì, perché i brani della Fanfara non solo musica ma la colonna sonora della nostra Nazione. La formazione guidata dal Maestro Luogotenente Danilo Di Silvestro rappresenta un simbolo indiscusso di italianità, disciplina e straordinaria passione, capace da oltre un secolo di far vibrare i cuori nelle piazze di tutto il mondo. Il caratteristico pennacchio rosso e blu, la lucentezza degli ottoni e soprattutto le fenomenali capacità dei musicisti accenderanno anche il nostro centro storico in un momento di trasporto collettivo e fiero senso di appartenenza. Sarò molto felice di poter godere, insieme ai miei concittadini, di un vero viaggio sinfonico attraverso le marce più celebri, i grandi capolavori della musica classica e le incursioni più moderne".







