HomePontederaCronacaCittà sempre più calde. I tre fronti di Pontedera per tutelare il verdeSurriscaldamento globale, le strategie del Comune, parla l’assessore Belli "Il futuro Regolamento del verde riguarderà anche le proprietà private".Piantumazione degli alberi (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe città in estate ormai sono dei veri e propri forni. È una consapevolezza che il surriscaldamento globale ha ormai certificato. Pontedera non è immune a questa triste realtà, dove il termometro raggiunge spesso e senza troppa fatica i 38 gradi e le conseguenze sui cittadini sono sotto gli occhi di tutti. Ecco perché, in tutto il mondo, molti Comuni hanno iniziato a prendere precauzioni, cercando di combattere, con gli strumenti a disposizione, il surriscaldamento di piazze, vie e palazzi. Ci sono città che iniziano a rimuovere l’asfalto per ridare respiro alla terra, metropoli che puntano su un massiccio incremento del verde con nuove piantumazioni e quartieri che scelgono piccoli accorgimenti, semplici ma efficaci, a partire dalla scelta dei colori con cui ridipingere gli edifici, prediligendo le tinte chiare per ridurre l’assorbimento del calore.

E Pontedera ha all’orizzonte una strategia per contrastare il fenomeno del surriscaldamento? La domanda è rivolta all’assessore Mattia Belli: "Abbiamo in campo tre percorsi che vanno in quella direzione", annuncia. Il primo riguarda la nuova gara d’appalto per la manutenzione del verde, del valore di 560 mila euro all’anno. Non punterà soltanto la cura delle piante, ma anche la messa a dimora di nuovi alberi e la manutenzione dei giardini pubblici.