VENEZIA - È ancora un’accelerazione a rialzo quella che si registra sul mercato immobiliare nel mese di luglio. Con un deciso incremento del prezzo mensile dei canoni di affitto. Nel mirino, l’Italia intera. Che ha dovuto fare i conti, nel corso degli ultimi 31 giorni, con una crescita del 2,4% sui canoni di affitti. E con il valore medio nazionale di locazione che sale ora a 14,9 euro per metro quadro. A renderlo noto, il portale immobiliare “Idealista”, che ha pubblicato il suo ultimo report relativo all’evoluzione dei prezzi delle case in affitto durante il mese di luglio.
A livello nazionale, quindi, il bel Paese vira verso un decisivo rialzo - con 60 dei 94 mercati monitorati in crescita. Ma è all’interno della Regione Veneto che si balla a due velocità diverse, con Treviso e Verona che seguono il trend - raggiungendo i massimi storici - e Venezia, che al contrario, sembra perdere terreno. Nel complesso però, il Veneto si inserisce tra le 15 regioni che registrano un aumento - anche se lontana da Toscana, Valle d’Aosta e Lombardia che sono invece le regioni più care. Con i canoni che sono cresciuti dell’1% e hanno raggiunto in media i 12,1 euro al metro quadro. I Capoluoghi di provincia In particolare, i dati segnano un +2% per Treviso rispetto al mese precedente. E un +0,3% per Verona. Numeri che saltano fuori puntando la lente sui due capoluoghi di provincia sopra citati. E che portano le due città ad un prezzo medio al metro quadro che si aggira intorno ai 12,6 euro. Un valore ai massimi storici, in crescita rispetto all’anno precedenti.Venezia Grande assente tra i mercati in crescita è la città di Venezia, che questo mese lascia sul terreno circa lo 0,6%. Numeri apparentemente positivi per i potenziali acquirenti, che devono però continuare a fare i conti con la città più costosa del Veneto. E, a livello nazionale, con la terza città più cara d’Italia - preceduta solo da Milano (arrivata a toccare i circa 22,4 euro al metro quadro) e Firenze. Il prezzo al metro quadro per una casa a Venezia raggiunge circa i 21 metri al metro quadro - risultando di gran lunga superiore ai prezzi medi della regione. Si tratta dunque di numeri ancora alti. Bollati dalla segretaria del “Sindacato Unitario Nazionali Inquilini ed Assegnatari” come «gravissimi e spaventosi», che si aggiungono ad una situazione «molto seria», «data dall’assenza di un mercato di locazione». Belluno A chiudere il report pubblicato da idealista è la classifica che tiene il conto delle province più care del Paese. Tra queste è Belluno la prima del Veneto, posizionata sull’ultimo gradino del podio a livello Nazionale con on 22,3 euro al metro quadro. In testa Lucca, con 50,5 euro al metro quadro, che si distingue come la provincia più cara d'Italia. Un valore fuori scala trainato dai canoni elevatissimi delle sue località costiere, che pesano in misura rilevante sul campione.










