HomeUmbriaCronacaEugubini sul Col di Lana. Memoria e pace in altura: "Giornata che riconcilia"Rinnovata la commemorazione dedicata ai Caduti della Grande Guerra. Un centinaio arrivati dalla città dei Ceri: "Necessaria, coi tempi che corrono".La numerosa comitiva eugubina che ha partecipato alla cerimonia sul Col di LanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA oltre cinquecento chilometri da Gubbio, sulla cima del Col di Lana, nelle Dolomiti bellunesi, si è rinnovata anche quest’anno la tradizionale commemorazione dedicata ai Caduti della Grande Guerra. Un appuntamento che, come ogni prima domenica di agosto, richiama centinaia di persone in un luogo simbolo del primo conflitto mondiale, trasformato nel tempo in un punto di incontro tra memoria, riconciliazione e speranza.

Tra i partecipanti anche un centinaio di eugubini, guidati dal sindaco Vittorio Fiorucci insieme ad alcuni consiglieri comunali, nell’ambito del viaggio organizzato dall’associazione Eugubini nel Mondo, presieduta da Mauro Pierotti. La cerimonia in vetta ha visto la presenza degli Alpini con i loro gagliardetti, dei militari italiani e di quelli austriaci, riuniti per il tradizionale momento di raccoglimento in suffragio di tutti i Caduti della Grande Guerra, senza distinzione di nazionalità o di bandiera. Un gesto che, anno dopo anno, rinnova il valore universale della pace e della fratellanza tra i popoli proprio in uno dei luoghi che più hanno conosciuto gli orrori della guerra.