L’amministrazione comunale ha distribuito in tutte le abitazioni del paese un volantino con le indicazioni precise per la messa in sicurezza delle coperture di amianto scoperte dalla grandine caduta lo scorso 20 luglio e non ancora smaltite. "Per facilitare i cittadini – spiega il sindaco Aldo Bellandi – abbiamo preparato delle fotocopie, disponibili in Comune, in cui sono evidenziate le procedure comunicate da Ats. In attesa dello smaltimento, che richiederà tempo per i gravi danni subiti, ci sono delle procedure tampone. È importante non operare con procedure improvvisate, come per esempio raccogliere i pezzi di tetto caduti per terra". Oltre a queste il comune ha consegnato anche le diverse indicazioni sovracomunali per il ripristino di tetti e fabbricati colpiti a seconda della zona del territorio. In particolare, all’interno del centro storico, la soprintendenza obbliga a ripristinare il manto in coppi tal quale. Si può mettere una lastra in fibrocemento ma sotto la copertura in coppi. All’esterno del centro storico, invece, se si volesse cambiare materiale di finitura è necessario presentare una comunicazione di inizio lavori e, infine, nel Parco Adda Sud, le Colombare, in caso di sostituzione con un materiale differente è necessario acquisire l’autorizzazione paesaggistica presso il Parco Adda Sud. P.G.R.
Grandinata, scia di danni e problema incombente: c’è l’amianto da smaltire
L’amministrazione comunale ha distribuito in tutte le abitazioni del paese un volantino con le indicazioni precise per la messa...









