HomeLodiCronacaPesci lessati nel canale. Freno alla centrale e portata aumentataCornegliano Laudense, corsa ai ripari per evitare il surriscaldamento dopo la morte degli storioni allevati nell’impianto di Sesmones .Ettore Grecchi presidente del Consorzio di bonifica: «Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte dell’azienda»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA quattro giorni dalla moria di pesci che ha colpito il canale Muzza, ieri sono arrivati i primi segnali concreti di miglioramento. L’emergenza ambientale che giovedì scorso aveva provocato la morte di tutti gli storioni allevati nell’impianto di Sesmones e di gran parte delle anguille, con un danno economico stimato in circa un milione e mezzo di euro, sembra infatti essersi attenuata grazie agli interventi messi in campo nelle ultime ore. La situazione resta sotto osservazione, ma i dati rilevati fanno sperare che il peggio sia stato evitato.

Il presidente del Consorzio di bonifica Muzza Bassa Lodigiana, Ettore Grecchi, illustra gli effetti delle misure adottate per ridurre il surriscaldamento dell’acqua utilizzato dalla centrale di Tavazzano per raffreddare gli impianti. "La società EP ha ottenuto l’autorizzazione a mantenere una produzione ridotta di energia fino al 5 agosto – spiega –. La percentuale definitiva è ancora in fase di valutazione, ma dovrebbe essere sostanzialmente analoga a quella applicata nei giorni scorsi, circa il 65 per cento".