HomeFermoCronaca"L’export resiste, ma dobbiamo alimentarlo"Il sistema economico regge agli urti di una crisi che dura ormai da troppo tempo. Ne è convinta la neo...Il sistema economico regge agli urti di una crisi che dura ormai da troppo tempo. Ne è convinta la neo...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl sistema economico regge agli urti di una crisi che dura ormai da troppo tempo. Ne è convinta la neo presidente di Confindustria Fermo Elisabetta Pieragostini (foto), la quale ha spiegato che "i dati raccontano una verità: l’export della nostra regione, e del nostro distretto, resiste in questo quadro internazionale allarmante. Il merito è senza dubbio degli imprenditori che riescono a creare prodotti che il mondo desidera e non è in grado di riprodurre da solo. Vale per la moda e per altri settori, dalla meccanica all’agroalimentare, che nel Fermano si rafforzano anno dopo anno". Ma le preoccupazioni che emergono dalla lettura del situazione internazionale non mancano: "Le tensioni commerciali, dazi Usa e rischi geopolitici in Medio Oriente – sottolinea la Pieragostini – causano una perdita di controllo sui prezzi dell’energia, sui costi dei trasporti e impattano sul desiderio delle persone di acquistare. In questo scenario, un territorio come il nostro è ancora più esposto perché paghiamo un gap infrastrutturale importante. Anche se, finalmente, arrivano buone notizie". Ovvero? "La scelta di Volotea di posizionare una base operativa nell’aeroporto delle Marche, significa che chi ci guarda da fuori vede un potenziale che noi troppe volte dimentichiamo. Considerando il contesto internazionale fuori controllo, non possiamo permetterci di dare ai nostri concorrenti, che oggi sono molto vicini, anche il vantaggio della logistica. Avere un aeroporto connesso è essenziale. Tra imprenditori il contesto macroeconomico è quello che spaventa di più. C’è poi il problema materie prime, con ritardi nelle consegne e aumento dei costi di produzione che poi diventa difficile non far ricadere, almeno in parte, sui clienti. Dai numeri forniti durante la presentazione del piano di investimento di Volotea, è emerso che le Marche sono ancora un territorio da outgoing: l‘aeroporto è usato per partire e poco per arrivare. Su questo chiedo una riflessione ulteriore ai vertici della Regione Marche". Il potenziamento delle infrastrutture è un altro tema: "I nostri distretti, che stanno cercando di evolvere in vere filiere, aspettano da tempo collegamenti con il nord Europa. Così come potenziare la Germania sarebbe importante. Il Ceo di Ancona Airport, Giorgio Buffa, sta lavorando per connettere Ancona a un grande hub internazionale. Le imprese attendono fiduciose. La crescita dell’aeroporto, e sei suoi servizi, non è più rinviabile, soprattutto pensando ai tempi lunghi per l’alta velocità e a quelli ancora indefiniti per la terza corsia dell’A14 o di strade alternative".