"Quando le signore mi fermano e mi dicono: “"È così simpatica perché è la moglie di Brignano“, io rispondo: “Ma allora la moglie di Messi sa palleggiare?“". Flora Canto affida all’ironia una delle battute di Me la canto e me la sogno… ancora, in scena domani alla Corte Malatestiana di Fano. Un one woman show di un’ora e 45 minuti, tra monologhi, musica, danza e vita quotidiana, nel quale l’attrice si racconta come donna, madre e moglie, accompagnata dal ballerino Salvatore Russo.

Flora Canto, Me la canto e me la sogno… ancora è già nel titolo una dichiarazione d’intenti. Che cosa canta e che cosa sogna oggi? "Il titolo esprime la voglia di raccontarmi da sola. Parlo di me come madre, moglie e donna, ma anche della quotidianità di tutte le donne che si ritrovano ad affrontare le stesse problematiche. Sogno di fare spettacolo e poi, in realtà, lo faccio: è un one woman show nel quale racconto in chiave ironica e musicale ciò che mi accade dentro e fuori casa".

Quanto c’è della sua vita reale? "Tantissimo, perché racconto la mia quotidianità, simile a quella di molte altre donne, compresi i pro e i contro dell’avere un marito importante. Si pensa che sia tutto più semplice, ma non è così. Io racconto, giocando e scherzando, i due rovesci della medaglia".