Romina Cecconi è stata tra le prime in Italia a cambiare sesso, diventando emblema del diritto all’identità sessuale e di un costume che stava cambiando. Questa sera alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino (ore 21,15), nell’ambito di ’Un palco in biblioteca’, Anna Meacci ripercorre la vicenda nello spettacolo ’Romanina’, scritto dalla stessa Meacci insieme allo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini, per la regia di Giovanni Guerrieri. Lo spettacolo è ispirato a ’Io, la Romanina’, l’autobiografia in cui Cecconi riassunse le ragioni della sua scelta e le peripezie di un percorso che, per quanto accidentato, viene narrato con piglio deciso e con uno humour tagliente che non indietreggia di fronte alle prevaricazioni di una legge che la volle prima nel carcere maschile e poi in quello femminile. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria sul sito bit.ly/sestoeventi oppure telefonicamente al numero 055.4496851.

Anna Meacci come nasce lo spettacolo? "Questo spettacolo ha una storia decennale, ho debuttato venti anni fa con questo lavoro, ha avuto una bella vita e riscontri in tutta Italia. Poi sono nate alcune situazioni spiacevoli: tra l’altro interpellanze nei consigli comunali dei Comuni in cui andavo perché l’argomento non doveva essere trattato. Quindi, visto che lo spettacolo aveva comunque fatto molta strada, mi sono fermata per un po’. Poi, alcuni anni fa, Vincent Vallon dell’associazione Arcigay mi ha chiesto se mi andava di rifarlo e io l’ho rimesso in scena, purtroppo senza dover cambiare nemmeno una virgola. Anche altre realtà me lo hanno richiesto e l’ho volentieri riproposto".