HomeComoCronacaI genitori della Rodari non mollano, c’è un nuovo dossier: “Salviamo la scuola di Fino Mornasco”La battaglia del comitato contro la chiusura della primaria e la concentrazione dell’offerta scolastica a Valle MuliniProsegue la mobilitazione del comitato genitoriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFino Mornasco (Como) – La vicenda della chiusura della scuola primaria Gianni Rodari promettere di tenere banco per tutta l’estate, davanti alla decisione irriducibile dei genitori di non cedere alla decisione dell’amministrazione.

In queste ultime ore, come annunciato dal comitato cittadino Rodari, si “entra in una nuova fase”, caratterizzata dall’apertura a un confronto. È stato infatti chiesto agli enti di riferimento “di ricostruire l’iter amministrativo che ha portato alla mancata attivazione della classe prima e alla prospettata concentrazione dell’offerta scolastica a Valle Mulini”, in conseguenza del quale è arrivata la risposta della dirigente scolastica, “che ha espresso piena disponibilità a un confronto istituzionale”.

Tuttavia, il comitato pochi giorni dopo è andato ulteriormente avanti e ha trasmesso una “corposa nota integrativa, nella quale amplia il quadro delle richieste e ribadisce che il confronto, pur ritenuto positivo, non può sostituire l’approfondimento amministrativo e tecnico richiesto agli organi competenti”. La nuova documentazione, in dieci pagine, “non aggiunge una protesta ma nuove domande”. I genitori hanno chiesto infatti di acquisire gli atti che hanno portato alla riorganizzazione, di chiarire il percorso seguito per le iscrizioni, di verificare la capacità ricettiva del plesso di Valle Mulini, la sostenibilità del servizio mensa, le valutazioni sulla sicurezza e la documentazione tecnica posta a fondamento della scelta organizzativa.