Fino Mornasco (Como) – Si preannuncia ad alta tensione la prossima seduta del Consiglio comunale, in programma domani sera alle 21. L’assemblea è stata infatti convocata per discutere la chiusura della scuola primaria Gianni Rodari, nella frazione di Socco. All’ordine del giorno la mozione dei consiglieri di minoranza, contrari al trasferimento coatto di tutti gli alunni del plesso verso la scuola Cristoforo Colombo di Valle Mulini. Il Comitato cittadino Rodari Socco, che da settimane guida la protesta dei genitori e dei residenti contro questo provvedimento, ha ribadito pubblicamente la propria netta e totale opposizione.
Secondo i portavoce del gruppo, la scelta dell’Amministrazione comunale appare del tutto priva di visione. "Quando si amministra una comunità – spiegano i rappresentanti del Comitato – di fronte alle difficoltà logistiche o demografiche si possono fare due sole cose: arrendersi freddamente ai numeri e tagliare i servizi essenziali, oppure rimboccarsi le maniche e trovare soluzioni innovative per proteggere i cittadini. Noi abbiamo scelto la seconda via. Le soluzioni alternative esistono: ciò che manca è unicamente la reale volontà politica di ascoltare la voce dei residenti". Comitato e minoranza chiedono un impegno scritto formale all’Amministrazione per sospendere la chiusura e garantire la continuità didattica a Socco. "Non stiamo difendendo solo un edificio di mattoni – concludono – difendiamo il diritto di questa comunità di continuare a esistere, a crescere e a sperare". Per questo il Comitato invita tutta la cittadinanza a presenziare in massa alla seduta pubblica.








