HomeFanoCronacaPongo, ira social contro l’associazione Melampo: “Nessuna colpa. Senza i controlli post affido sarebbe morto”Cane maltrattato, il Comune difende i volontari e valuta azioni legali sulla donna che lo ha adottato. La proposta: un comitato permanente sulle adozioniIl meticcio simil dogo è stato trovato ridotto da 42 chili a poco più di 20Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFano, 4 agosto 2026 – Il caso Pongo ha ormai superato i confini di Fano. L’articolo del Carlino sul meticcio simil dogo trovato ridotto da 42 a poco più di 20 chili è stato condiviso centinaia di volte e ripreso da pagine dedicate alla salvaguardia degli animali, ma anche da siti acchiappa-click, generando migliaia di commenti in tutta Italia.

Alla comprensibile rabbia contro la donna denunciata per maltrattamento si sono però aggiunti anche gli attacchi all’associazione Melampo, accusata da alcuni utenti di non aver vigilato abbastanza dopo l’adozione. Una deriva che ha spinto l’associazione a ricostruire pubblicamente l’intero percorso di affido e a chiudere temporaneamente i commenti, diventati difficili da moderare per la violenza dei toni.

Melampo ricorda di essere sempre stata considerata persino troppo rigida. L’iter prevede colloqui con volontari ed educatori, diversi incontri conoscitivi con il cane e l’accompagnamento nella nuova casa. Anche dopo l’affido di Pongo erano proseguiti i contatti.