HomeLuccaCronaca“Suo figlio ha investito una donna”. Anziana truffata per migliaia di euroNel mirino una pensionata di Massa Macinaia, raggirata da falsi carabinieri. “Al telefono un’ora e mezza”. I malviventi conoscevano anche i nomi dei figli. Le hanno chiesto 9mila euro per evitargli il carcere. La voce ricreata dall’intelligenza artificialeAnziana truffata da falsii carabinieriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 4 agosto 2026 – Il meccanismo è sempre lo stesso. Squilla il telefono, una donna risponde. Dall’altra parte sembrano esserci i carabinieri. «Suo figlio ha fatto un incidente, ha investito un’anziana sulle strisce pedonali. Se non vuole che finisca in carcere deve pagare 9mila euro». È successo a Massa Macinaia. Nei giorni scorsi un’ottantenne, nel tentativo di aiutare il figlio coinvolto nel presunto incidente, ha consegnato ai truffatori un’ingente somma di denaro. Il racconto arriva da una vicina di casa.

La testimone

Poco prima il figlio era passato a trovarla. Appena mezz’ora ecco la telefonata. Dall’altra parte della cornetta sembravano esserci veri carabinieri. «Hanno tenuto la signora al telefono per almeno un’ora e mezzo, cercando di convincerla ad aiutare il figlio e a salvarlo dal carcere che, altrimenti, lo avrebbe aspettato. Le hanno detto che aveva investito una donna sulle strisce pedonali». Se fosse stato solo un racconto, probabilmente non ci sarebbe cascata. Ma quei finti carabinieri sembravano conoscere bene il loro mestiere. «Le avrebbero perfino fatto parlare con il figlio, probabilmente ricreandone la voce con l’intelligenza artificiale. Mi ha raccontato che la voce implorava aiuto. Sembrava reale». A rendere tutto ancora più credibile ci avrebbe pensato anche il presunto maresciallo, passato al telefono per confermare la gravità della situazione e dare un’apparenza di ufficialità alla chiamata.