HomeAnconaCronacaAl telefono la figlia disperata: una truffa con l’AIOsimo, il racconto di una parente: "Diceva di aver avuto un incidente, ma alla fine abbiamo scoperto che non era veramente lei"Le indagini. dei carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo stesso giorno in cui i carabinieri hanno inseguito e arrestato una donna e due uomini che avevano appena truffato un’anziana a Osimo, con l’ormai collaudata tecnica del "finto carabiniere" e dell’altrettanto fantomatico incidente, giovedì scorso, sempre in città, un’altra osimana stava per cadere in una trappola simile benché molto più raffinata. "Mia sorella ha ricevuto una chiamata da sua figlia che studia a Genova, la quale le diceva, piangendo disperata, che si trovava dai carabinieri, in quanto poco prima era in motorino con un amico – racconta la parente prossima -. Diceva che avevano investito una signora a causa sua poiché aveva risposto al cellulare distraendo il guidatore, e che ora la signora era all’ospedale in gravi condizioni. Poi la comunicazione si è interrotta bruscamente. Non era lei però. Era l’intelligenza artificiale che parlava al posto suo e con la sua stessa voce. Per fortuna mia sorella, appena chiusa la chiamata, mi ha chiamato ad alta voce, in preda al panico e io, abitando al piano superiore, sono subito scesa. Fortunatamente ero a casa. Se così non fosse stato, probabilmente qualcuno, presentandosi come carabiniere, si sarebbe infilato in casa, con la scusa dell’incidente e poi, chissà che avrebbero fatto. Fa venire i brividi che questa scena sia stata vista da qualcuno che intanto osservava i movimenti per decidere se, e come proseguire con la truffa".