HomeAnconaCronacaMorto dopo l’inseguimento, la lite con la compagna e la folle fuga in autoOleksandr Muravskyi, 35enne ucraino, era in vacanza in Romagna con la famiglia. L’esame tossicologico avrebbe escluso sostanze alcoliche o stupefacentiMorto dopo l’inseguimento La lite con la compagna e poi la folle fuga in auto Oleksandr Muravskyi, 35enne ucraino, era in vacanza a Rimini con la famigliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 4 agosto 2026 – Ieri era ancora ricoverata all’ospedale di Rimini la compagna di Oleksandr Muravskyi, il 35enne ucraino deceduto domenica mattina a seguito di una drammatica sequenza di eventi iniziata in Romagna e terminata tragicamente a Senigallia: un inseguimento in auto, poi una colluttazione con i carabinieri e infine deceduto per arresto cardiaco in ambulanza prima di arrivare in ospedale.
La donna ha accusato un grave malore
La donna ha accusato un grave malore dopo aver appreso la notizia della morte del 35enne. Tutto ha avuto inizio in Romagna dove la vittima si trovava in vacanza a Rimini insieme alla propria famiglia. Secondo quanto emerso dalle meticolose ricostruzioni effettuate dagli inquirenti nelle ultime ore, tra l’uomo e la compagna sarebbe scoppiato un litigio familiare. Un alterco acceso che avrebbe spinto il 35enne in un profondo stato di escandescenza psicofisica. Nel picco della rabbia, Oleksandr Muravskyi ha deciso di allontanarsi repentinamente dall’hotel, salendo a bordo della Bmw bianca di famiglia per mettersi in fuga verso sud, lungo la Statale Adriatica.










