HomeModenaCronacaCaso Ruggi, l’autopsia: prime analisi sulle ossa e sui vestiti ritrovati. Dubbi sul reggisenoAll’istituto Labanof di Milano accertamenti condotti dalla prof Cattaneo. Presenti i consulenti che rappresentano il fratello di Daniela, parte offesa. I resti sono stati catalogati, gli esami proseguiranno a settembre anche al RisI rilievi che furono fatti a Torre Pignone dopo il ritrovamento del teschio. Al centro la vittima, Daniela RuggiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 4 agosto 2026 – A distanza di quasi due anni dalla scomparsa e di otto mesi dal ritrovamento del teschio, sono iniziati ieri gli accertamenti tecnici irripetibili sui resti di Daniela Ruggi, scomparsa da Vitriola di Montefiorino nel settembre del 2024. Infatti ieri, per la prima volta, è stato aperto il sacco mortuario contenente le ossa della giovane, recuperate nei mesi scorsi all’interno della Torre di Pignone dove per caso due escursionisti individuarono il teschio il primo gennaio. Caso Ruggi, l’autopsia Prime analisi sulle ossa. I dubbi sul reggiseno «Qualcuno l’ha tagliato»

L’esame autoptico

L’esame autoptico è iniziato nell’istituto Labanof di Milano, alla presenza della fondatrice, la professoressa incaricata dalla procura Cristina Cattaneo e dei consulenti di parte. Non c’era soltanto quel che resta del corpo della giovane ma anche i suoi abiti, entrambi purtroppo danneggiati dall’azione di animali. In particolare, attorcigliati ai resti c’erano una giacca a vento ed uno scamiciato, un vestito pare di tessuto leggero e altri indumenti.