Assemini.04 agosto 2026 alle 00:18Emergenza in cimitero, undici bare riempiono la camera mortuaria

Undici bare in fila, sistemate su una serie di scaffali per ricavare lo spazio sufficiente (almeno 24 postazioni) in una piccola camera mortuaria. È la drammatica istantanea di una crisi cimiteriale che pare non aver fine ad Assemini, dove il dolore dei familiari si scontra quotidianamente con una grave inefficienza strutturale.

Da giugno

Tra i feretri che affollano la stanza ci sono quelli di persone venute a mancare addirittura lo scorso 28 giugno e ora condannate a un’attesa straziante che, stando alle stime attuali, si potrebbe protrarre almeno fino a settembre.

Una ferita aperta che riporta al centro del dibattito la saturazione del camposanto. Già nei mesi scorsi l’emergenza era esplosa in tutta la sua drammaticità. Ad aprile già dieci feretri erano in attesa ed erano scattate le proteste sfociate negli affondi dell’opposizione: le denunce dei consiglieri e la rabbia dei parenti - costretti a vivere il lutto senza la minima privacy e in condizioni igienico sanitarie critiche a causa del caldo - avevano spinto l’amministrazione a correre temporaneamente ai ripari, revocando tra maggio e giugno concessioni ultracinquantennali e affidando temporaneamente la gestione alla società “Il Dromedario” per garantire i servizi minimi.