È stata approvata dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per le Autonomie – Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali – la convenzione tra il Comune di Messina e la Città Metropolitana di Messina per l’utilizzo condiviso del Segretario Generale. Il Ministero ha preso atto della convenzione e ha autorizzato il sindaco a procedere alla nomina del Segretario della sede convenzionata.E sull'argomento interviene la segretaria generale del comune Rossana Carrubba, parte in causa. "L’approvazione ministeriale conferma la piena legittimità del procedimento seguito dagli enti interessati. Le richieste di integrazione formulate nel corso dell’istruttoria hanno riguardato aspetti di natura tecnico-formale e non hanno inciso sulla validità della deliberazione approvata dal Consiglio comunale, come dimostra l’esito favorevole del procedimento, conclusosi con l’approvazione della convenzione. Non trova, inoltre, riscontro nei fatti l’affermazione contenuta nella nota delle organizzazioni sindacali secondo cui, a decorrere dal 28 luglio, avrei esercitato le funzioni di Segretario comunale in assenza di titolo. Al contrario, la Prefettura di Messina, con provvedimento adottato il 31 luglio e richiamato nella stessa nota sindacale, mi ha assegnato in reggenza presso il Comune di Messina con decorrenza dal 28 luglio. Anche sotto tale profilo, pertanto, le contestazioni formulate risultano prive di fondamento, come comprovato dagli atti della Prefettura e del Ministero dell’Interno. In relazione alle recenti dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali nei miei confronti, ritengo doveroso precisare che le affermazioni contenute nella loro nota non corrispondono alla realtà dei fatti, risultano prive di adeguato fondamento e arrecano un grave pregiudizio alla mia immagine professionale e personale. Ritengo che tali affermazioni diffamatorie traggano origine dal fatto di non avere ritenuto possibile dare esecuzione a richieste che, nell’esercizio delle funzioni di garanzia e di controllo della legalità proprie del Segretario Generale, ho reputato non compatibili con la normativa vigente, con i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e con i vincoli di finanza pubblica. Tale valutazione trova riscontro anche nella recente pronuncia del Tribunale del Lavoro. Nel corso del mio operato ho sempre esercitato le funzioni affidatemi con correttezza, imparzialità, indipendenza, trasparenza e nel rigoroso rispetto della legge, perseguendo esclusivamente l’interesse pubblico e il corretto esercizio delle responsabilità istituzionali. Confido che il confronto tra le parti possa proseguire nel pieno rispetto della verità dei fatti, dei reciproci ruoli istituzionali e delle corrette relazioni sindacali, evitando ricostruzioni e strumentalizzazioni che non contribuiscono a un sereno svolgimento dell’azione amministrativa".
Messina, il Ministero approva la convenzione tra Comune e Città Metropolitana per l’utilizzo condiviso del segretario generale
La Carrubba: "L’approvazione ministeriale conferma la piena legittimità del procedimento seguito dagli enti interessati. Infondate le accuse dei sindacati"






