Bologna, 3 agosto 2026 – Il Tennis Club Nettuno continua a non avere pace. Anzi, ora è guerra aperta e su più fronti. La battaglia degli attuali gestori del circolo sportivo di via Fancelli per continuare a tenere attiva la struttura va avanti su più livelli, e rischia di trasformarsi in una battaglia politica. Questa mattina nella hall del ‘Nettuno Sport Center’ addetti ai lavori, utenti, residenti e curiosi hanno preso parte ad un incontro nel quale Simona Volta, la socia Rebecca Olivi e il senatore di Azione Marco Lombardo hanno fatto il punto della situazione e argomentato il loro ‘no’ alla delibera di affidamento temporaneo dei campi approvata qualche giorno fa dalla Giunta Lepore.

Una conferenza stampa che si è trasformata in un affollato incontro pubblico, nel quale il soggetto gestore ha fornito i numeri a sua disposizione, e Lombardo ha spiegato il perché del suo incondizionato appoggio alla vicenda, che è sfociato in una interrogazione parlamentare. La battaglia del Nettuno Sport Center, che gestisce campi da tennis, padel, calcio a 7, e il resto della struttura (spogliatoi e sale accoglienza), si svolge ora su più piani: il più urgente è il nuovo ricorso al Tar, che sarà depositato tra oggi e domani contro la delibera di affidamento temporaneo dei campi sportivi, affidamento che partirebbe il 1° settembre per 4 mesi.