HomeBolognaCronacaTennis Club Nettuno senza pace. La nuova gestione va a giudizio: "False certificazioni per il bando"Sotto accusa la presidente Simona Volta. Secondo i pm l’aggiudicazione della gestione sarebbe viziata. L’udienza predibattimentale per la vicenda, già al centro di ricorsi al Tar, è fissata per il 16 settembre 2027.Il Tennis Club Nettuno, alla Barca, visto dall’altoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGestione del Tennis Club Nettuno alla Barca, citata a giudizio Simona Volta in qualità di presidente del Consiglio di amministrazione e di legale rappresentante della Nettuno Sport Center. Secondo l’accusa, avrebbe presentato una falsa autocertificazione con cui la nuova gestione si poi è aggiudicata il bando ventennale. L’inchiesta in Procura è coordinata dalla pm Francesca Rago.

Si apre così un nuovo capitolo giudiziario per la vicenda, dopo anni di battaglia fatta di corsi e ricorsi continui anche al Tar. Secondo l’accusa, la nuova gestione si sarebbe aggiudicata la gestione ventennale del ‘Tennis Club Nettuno’ di via Fancelli presentando un’autocertificazione falsa. Con la quale veniva attestato che la neonata Nettuno Sport Center, società sportiva dilettantistica arl con la sua legale rappresentante Simona Volta, aveva tutti i requisiti per partecipare a quel bando pubblico da 17 milioni e mezzo, in forza di un contratto di avvalimento che però, contesta la Procura, sarebbe stato stipulato soltanto mesi dopo la presentazione del project financing al Comune.