Pensiamo alla classica giostra del luna park con i cavalli che girano: più si è distanti dal centro, più si va veloce.
La stessa dinamica sta avvenendo per il mercato immobiliare nelle maggiori città italiane.
I centri città, o comunque i quartieri tradizionalmente più prestigiosi, non sono più una garanzia di liquidità, o comunque lo sono molto meno di un tempo.
Trattative più lunghe e maggiori variazioni al ribasso tra prezzo richiesto e quello di chiusura della trattativa. È questo il caso di Navigli, Quadronno, Solari e Sempione a Milano, del centro storico di Roma, di Posillipo a Napoli e di San Salvario, Crocetta e il centro a Torino.
Per analizzare il fenomeno, il portale Homepanda ha creato un apposito «indice di vendibilità», che misura su una scala da 0 a 10 la probabilità di vendita di un immobile sulla base di oltre 240 mila annunci immobiliari e osservando la durata delle trattative ed eventuali ribassi intercorsi.








