Prato, 3 agosto 2026 – Lunedì mattina tumultuoso alla reception della Pubblica Assistenza Prato Sud a San Giorgio a Colonica. Un utente ha inveito pesantemente contro l’addetto alla consegna dei referti degli esami del sangue, disabile, e alla fine sono intervenuti i carabinieri per placare gli animi. Lo sportello per la consegna dei referti fa orario dalle 11 alle 12 e l’utente, un italiano, si è presentato un quarto d’ora prima.

Amarezza

«Il nostro volontario - spiega il direttore Leonardo Secci - ha iniziato a cercare i referti ma non eravamo ancora pronti e questo signore si è spazientito. Massimo è un volontario disabile, si muove in carrozzina, frequenta da tanti anni l’associazione ed è veramente bravo e pratico. Segue un percorso di inserimento sociale del Comune. L’arroganza di questo signore l’ha mandato nel panico. L’uomo ha iniziato a dire: ‘Uno così non deve stare in questo posto. Io ho fretta, non ho più tempo’. Davanti alle urla una volontaria mi ha chiamato: sono entrato alla reception gli ho detto di calmarsi e abbiamo cercato gli esami. Lui ha continuato a inveire e se non la smetteva gli ho detto che chiamavo i carabinieri. Ha ribattuto che li avrebbe chiamati pure lui, aggiungendo che era stato anche aggredito da Black, il cane di un volontario, che era in un angolo». Alla fine i carabinieri di Iolo sono arrivati e hanno identificato tutti e l’uomo è andato via. «Mi sarei aspettato delle scuse - conclude Secci - perché Massimo si impegna tanto, c’è rimasto male. Ci auguriamo che questo individuo non venga più a fare le analisi da noi».