Ieri mattina ha preso l’auto di servizio dell’Azienda sanitaria locale per la quale lavora e si è diretta a Scarlino Scalo, in un’abitazione privata, per compiere una medicazione a una paziente impossibilitata a raggiungere il punto sanitario. Un quarto d’ora, venti minuti al massimo, impiegati dall’infermiera per portare a compimento il suo compito. Quando è uscita dall’abitazione del paziente e si è diretta all0auto di servizio lasciata in sosta poco distante, ha trovato un ’regalo’ decisamente sgradito.
Un foglietto rosa (foto) lasciato sul vetro anteriore: il verbale di una contravvenzione per divieto di sosta in quanto proprio in quel giorno e in quell’orario era prevista la pulizia delle strade.
"Ma io come potevo saperlo – ci ha raccontato al telefono l’infermiera – e soprattutto come avrei potuto fare considerando che dovevo compiere in quel momento la medicazione? L’auto di servizio con cui ho raggiunto l’abitazione della paziente, si capiva chiaramente che fosse di servizio dell’Azienda sanitaria locale".
Avrebbe peraltro potuto essere un’emergenza, quindi nell’impossibilità di parcheggiare distante dalla casa. "Ho cercato di spiegare agli agenti della polizia municipale – conclude l’infermiera – ma non hanno sentito ragioni".






