3 Agosto 2026 – Lettura: 4 minuti

Per battere Schlein nella ‘sua’ roccaforte (e non solo), l’idea sarebbe puntare sull’europarlamentare ex Pd. Ma solo al ballottaggio per non ‘comprometterla’ agli occhi degli elettori centristi. A Venezia funzionò, sotto le torri non è detto…

Qualche giorno fa, il Foglio ha proposto una lettura suggestiva dello scenario che si prospetta in vista delle prossime elezioni comunali a Bologna: Giorgia Meloni starebbe valutando di appoggiare Elisabetta Gualmini, europarlamentare ex Pd, oggi in Azione, come candidata sindaco di Bologna per colpire Elly Schlein nel cuore della sua città, la roccaforte rossa per eccellenza. Una mossa di alta politica nazionale travestita da competizione locale. Ma per capire come il centrodestra spera di far perdere il Pd a Bologna bisogna guardare meno alla candidatura in sé e più alla geometria politica che potrebbe sostenerla.

Elisabetta Gualmini con Carlo Calenda (Imagoeconomica).

Perché Bologna, perché ora