Superpetroliere costrette a lavorare con i transponder spenti, scarse informazioni sui carichi e un Mar Rosso sempre più sotto pressione a causa delle minacce Houthi hanno stravolto l'operatività di Yanbu, il bypass per il petrolio dell'Arabia Saudita nato per aggirare lo Stretto di Hormuz

Il porto saudita di Yanbu è diventato uno dei punti più osservati del traffico petrolifero mondiale. Nello scalo sul Mar Rosso si concentra in queste ore un movimento insolito di superpetroliere, terminal pieni, partenze in rapida successione e navi che scelgono di attraversare Bab el-Mandeb con i tarsponder spenti, in un quadro segnato dall’allarme sicurezza e da una logistica energetica che sta cambiando forma sotto la pressione degli eventi.