Almeno sette petroliere hanno invertito la rotta nel Mar Rosso dopo aver ricevuto avvertimenti dagli Houthi dello Yemen, alleati dell’Iran, ha riportato Reuters, pochi giorni dopo che il gruppo ha annunciato un blocco navale dello Stretto di Bab al-Mandeb, una misura che potrebbe mettere sotto pressione un’altra fondamentale rotta per il trasporto del petrolio.
Fatti principali
Secondo un rapporto di Reuters, quattro petroliere hanno modificato la loro rotta allontanandosi dallo Stretto di Bab al-Mandeb mercoledì, dopo che altre tre dirette verso India e Cina avevano invertito la rotta martedì, scegliendo una rotta molto più indiretta attraverso il Canale di Suez.
Dall’altro lato dello Stretto, nel Golfo di Aden, anche una nave portaveicoli gestita dal colosso cinese del trasporto marittimo Cosco ha fatto inversione dopo aver ricevuto un’e-mail dalle forze Houthi che la avvertiva di interrompere il viaggio verso i porti sauditi, secondo un rapporto della società di intelligence marittima Lloyd’s List.
Gli Houthi hanno dichiarato lunedì un blocco dello Stretto di Bab al-Mandeb, pochi giorni dopo che un precedente rapporto aveva indicato che il gruppo aveva schierato missili e droni nelle vicinanze dello stretto.











