Il senatore di FdI: «La responsabilità e l'ipocrisia di Sanchez sono enormi È in gioco non solo la sicurezza ma anche il nostro modello sociale»

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Ancora è vivo lo scontro politico intorno alla crisi di Ceuta. E si avvicina la giornata di domani, che ha visto la convocazione di un Consiglio Europeo Affari Interni, su impulso italiano. Il Tempo parla di tutto questo con Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato.

Presidente Malan, per noi del Tempo il premier spagnolo Pedro Sánchez è come Attila, così da titolo in prima pagina. Le torna questa metafora storica?

«Direi di sì. Indubbiamente Sánchez ha gravi responsabilità. La sanatoria che ha varato, e che voi avete giustamente evidenziato con grande merito sul vostro giornale, regolarizza circa mezzo milione di persone. Questo crea un inevitabile e fortissimo effetto di attrazione. Chi parte sa che, arrivando in Spagna, prima o poi otterrà una regolarizzazione che apre le porte dell’intera Unione Europea, Italia compresa. È un meccanismo pericoloso che rischia di far vacillare le conquiste del nostro welfare e della sanità pubblica».