Un giovane bracciante di 19 anni è morto dopo essersi sentito male mentre lavorava in un campo di pomodori nel Cremonese. L'ennesima tragedia che riporta al centro il tema dello sfruttamento e del caporalato nell'agricoltura italiana
Aveva 19 anni, era straniero e raccoglieva pomodori. Nei campi di Stagno Lombardo, nel Cremonese, raccoglieva pomodori ed è morto. Morto, dopo essere stato portato d’urgenza in ospedale per un malore. Un malore chissà a cosa dovuto, perché è ancora tutto da accertare. Così come la sua nazionalità. E il suo nome.
Il giovane bracciante non si sarebbe sentito bene mentre stava lavorando, così i colleghi avrebbero chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sarebbero poi arrivati gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che disporre il trasferimento urgente con l’elisoccorso.
Delle indagini si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore e gli ispettori di Ats Val Padana.
Credo che oggi per il nostro paese, sia una brutta giornata – è il messaggio sui social dal sindaco di Stagno Lombardo, Roberto Mariani. Un ragazzo di 19 anni che perde la vita sul lavoro è sempre una grande tragedia al di là della provenienza e la nazionalità. Ci saranno le indagini sulla vicenda che accerteranno le cause ma resta il dramma di un nuovo morto sul lavoro. un grazie di cuore alle forze dell’ordine, ai sanitari ed ATS e sincere condoglianze dell’amministrazione comunale ai famigliari del giovane ragazzo.










