Il ministero dell’Interno del Regno Unito ha riconosciuto che, tra le vittime di abusi da parte di Mohamed Al-Fayed, almeno cinque donne sono state oggetto di tratta di esseri umani e di schiavitù moderna.
Mohamed Al-Fayed, noto anche per essere stato il padre di Dodi Al-Fayed, amante prima e compagno poi di Lady Diana, Principessa del Galles. Dodi è morto insieme a lei, nel tragico incidente automobilistico di Parigi il 31 agosto 1997. Il padre Mohamed morirà parecchi anni dopo, nel 2023 all’età di 94 anni.
Imprenditore e uomo d’affari egiziano, salì alla ribalta internazionale dopo l'acquisto dei magazzini Harrods di Londra e della squadra calcistica Fulham Football Club. L’epicentro della sua carriera, dagli anni ‘60 in poi, è proprio il Regno Unito. E grazie ai suoi affari riesce anche a sfruttare tante donne, senza mai essere incriminato. Oggi i suoi reati sono stati accertati, ma ormai non potrà più risponderne legalmente.
Già dagli anni ‘80 utilizzava la Harrods per reclutare le sue vittime, assegnando ruoli – anche fittizi - all’interno dell’azienda per poi abusare più facilmente di loro, sul posto di lavoro. Sarebbe più di 150 il totale delle vittime che hanno denunciato Al-Fayed: si tratta di casi di violenza sessuale, stupro, sfruttamento sessuale e tratta di esseri umani.












