Pubblicato il: 03/08/2026 – 13:10
CATANZARO La Calabria continua a perdere residenti a vantaggio delle regioni del Centro-Nord. Nel 2025 il saldo migratorio interno regionale si è attestato a -3,8 persone ogni mille abitanti, il secondo valore più sfavorevole d’Italia dopo quello della Basilicata, pari a -5,5 per mille. È quanto emerge dal nuovo focus dell’Istat sulle migrazioni interne e internazionali della popolazione residente negli anni 2024 e 2025. Il rapporto conferma uno squilibrio ormai strutturale: il Nord continua ad attirare nuovi residenti, mentre nel Mezzogiorno le partenze non vengono compensate dagli arrivi.
Quasi otto calabresi ogni mille partono verso il Centro-Nord
Il dato più significativo riguarda il tasso di emigratorietà verso le regioni centro-settentrionali. Nel 2025 la Calabria registra il valore più elevato tra tutte le regioni del Mezzogiorno: quasi otto persone ogni mille residenti hanno trasferito la propria residenza al Centro-Nord. Alle spalle della Calabria si collocano la Basilicata, con 7,6 partenze ogni mille abitanti, e il Molise, con 7,5. La destinazione principale dei flussi provenienti dal Sud resta la Lombardia, verso la quale si dirige quasi il 30% dei trasferimenti.














