Afa record con picchi sopra i 40 gradi e bollino rosso quasi ovunque. Sos ghiacciai e Alpi bollenti. Le previsioni fino a Ferragosto

L’Italia continua a fare i conti con una delle ondate di calore più intense dell’estate. Il ministero della Salute ha esteso l’allerta di livello 3 a 25 città, e segnalato «condizioni di rischio» non solo per anziani e persone fragili, ma per l’intera popolazione. Le temperature hanno raggiunto, e in alcuni casi superato, i 40 gradi in diverse aree della Pianura Padana e del Centro, mentre l’afa continua a rendere particolarmente difficili anche le ore notturne.

I bollini rossi interessano Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Solo Messina e Reggio Calabria restano in allerta gialla. Ma non ci sono soltanto i problemi legati al caldo. Per lunedì 3 agosto il Dipartimento della Protezione civile ha indicato anche un’allerta gialla per temporali su parte di Abruzzo, Sicilia e Umbria.

Gli effetti del caldo sul sistema sanitario

Gli effetti del caldo estremo si riflettono anche sul sistema sanitario. Secondo la Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu), gli accessi ai Pronto soccorso sono aumentati di circa il 15% nelle principali città. A richiedere più frequentemente assistenza sono soprattutto anziani soli, persone affette da patologie croniche e pazienti con disturbi psichiatrici, categorie particolarmente vulnerabili alle elevate temperature.