Prosegue la vicenda relativa alla costruzione del lido "Scialai" all'isola delle Correnti: l'omonima associazione, rappresentata dall'avvocato Goffredo D'Antona del foro di Catania, ha formalmente depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Siracusa. L'obiettivo dell'azione legale è richiedere il sequestro preventivo della struttura balneare, situata a Portopalo di Capo Passero, per permettere alle autorità di verificare il rigoroso rispetto di tutti gli adempimenti previsti dalle attuali normative in materia ambientale ed edilizia.
I lavori per la riedificazione dello stabilimento erano ripartiti lo scorso 31 luglio, ma sono stati immediatamente bloccati dall'intervento della Polizia giudiziaria. L'interruzione è scattata a seguito delle tempestive segnalazioni degli attivisti ambientali, impegnati in quei giorni a monitorare il litorale per proteggere la presenza di alcune covate di tartarughe marine. Il lido ha alle spalle una storia giudiziaria e amministrativa travagliata: già nell'agosto del 2025 era stato sottoposto a un provvedimento di sequestro preventivo, evento che aveva spinto la Regione Siciliana a revocare la concessione demaniale marittima alla società incaricata della gestione.










